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Ogni adolescente e preadolescente ha bisogno di scoprire sé stesso
in relazione con gli altri.

Le nostre vacanze permettono di divertirsi, fare nuove amicizie
ed esplorarsi in un contesto educativo e sicuro.

PROSSIMA AVVENTURA DISPONIBILE:

28 – 30 Marzo – Curino (BI)

Ponte preadolescenti (11-14 anni)

Le iscrizioni chiuderanno tra

Giorno(s)

:

Ore(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

COSA ASPETTARTI DAL TURNO DI GUARDIA

Inizia la tua avventura raggiungendoci su Discord! 
Troverai altri ragazzi con cui giocare e chiacchierare!

CHE COSA SI FA AL TURNO DI GUARDIA

 Immergersi in un’avventura che fa riflettere attraverso il Gioco di Ruolo

Il Gioco di Ruolo consiste nella creazione condivisa di una storia, attraverso l’interpretazione dei personaggi che la vivono. Si tratta di un’attività fortemente cooperativa, durante la quale è fondamentale l’interazione con i compagni di party (ovvero il gruppo di giocatori che sta interpretando degli avventurieri), l’ascolto reciproco e il problem solving condiviso. Durante le avventure di Gioco di Ruolo, infatti, i giocatori si trovano a interpretare i loro personaggi all’interno di scene descritte dal Game Master, che pone degli ostacoli da superare attraverso l’azione coordinata del proprio avventuriero con i personaggi degli altri giocatori.

 Aprirsi agli altri in un clima accogliente

Il Cerchio è un potente momento formativo e trasformativo, poiché attraverso gli strumenti e le regole di comportamento che propone è possibile creare un contesto di ascolto e condivisione protetto, che fa sentire le persone che sono al suo interno a proprio agio e dunque libere di esprimersi senza paura del giudizio altrui. Il rispetto è l’Istruzione originaria centrale: rispettare qualcuno non significa essere d’accordo con lui, ma ascoltarlo, dargli la possibilità di esprimersi. Per far sì che questo avvenga, tutti coloro che ascoltano sono invitati a porsi in modalità di ascolto attivo ed empatico, mentre chi parla è invitato a parlare sempre in prima persona e ad utilizzare la comunicazione assertiva.

 Convivere e condividere momenti speciali

Convivere e condividere spazi e turni di servizio (apparecchiare, lavare i piatti, tenere pulita la casa) per alcuni giorni aiuta i ragazzi a creare un gruppo coeso e cooperativo. Oltre alle attività già descritte, sono fondamentali anche passeggiate nella natura, momenti di giochi a squadre, canzoni, balli e altri momenti speciali che ci piace condividere.
Le case e i rifugi che scegliamo sono in contesti isolati e immersi nella natura, gestite da persone affidabili che si prendono cura del gruppo attraverso la preparazione dei pasti e che rimangono una presenza discreta e preziosa. 

I VIDEORACCONTI DEI PARTECIPANTI

Ti interessa il progetto e vuoi farci delle domande? Scrivici!

LA STORIA DEL PROGETTO

Il progetto è nato nella primavera del 2022 dalla collaborazione tra Giulia Misani, Giada Taribelli e la cooperativa Vivaio Famiglia.
Dopo aver lavorato per anni con gli adolescenti e aver osservato i loro bisogni è diventato sempre più evidente come la scuola e la società spesso non siano in grado non solo di soddisfarli, ma nemmeno di comprenderli e di aiutare i ragazzi stessi a riconoscerli.
È nato così il desiderio di trovare uno spazio e un tempo che permetta di sentirsi ascoltati, visti, valorizzati.
È nato il sogno di creare un’esperienza indimenticabile per loro basata sul gioco, sul divertimento, sulla creatività, ma anche sulle riflessioni e sui legami che nascono da tutto ciò. È nato Il Turno di Guardia come momento di condivisione attorno al falò, prima di rimettersi in cammino.
Un momento in cui ci si può sentire sé stessi ed essere accolti e sostenuti.

Giada Taribelli

Pedagogista e appassionata cultrice di giochi di ruolo, da anni lavora in una scuola con gli adolescenti al mattino e a vari progetti riguardanti i giochi di ruolo al pomeriggio.

Giulia Misani

Facilitatrice della Via del Cerchio, lavora da anni nelle scuole come formatrice, usando nella didattica role play e attività teatrali. 

”È paradossale che molti educatori e genitori differenzino ancora un tempo per l’apprendimento e un tempo per il gioco senza notare la connessione vitale tra essi.”

Leo Buscaglia